Da ingegnere Mercedes a capo tecnico del Fenerbahçe: la nuova era tedesca
Il percorso di carriera di un uomo che ha attraversato due mondi apparentemente lontani, quello dell’ingegneria automobilistica e quello del calcio professionale, è un esempio di come la disciplina, la passione e la curiosità possano convergere in un unico obiettivo. Nato a Bocchigliero, un piccolo borgo delle Alpi, ha trascorso la maggior parte della sua adolescenza in Germania, dove ha maturato una formazione tecnica di alto livello e ha iniziato la sua carriera professionale presso Mercedes‑Benz.
Radici e formazione
Il giovane originario di Bocchigliero si è trasferito a Berlino durante l’adolescenza per motivi familiari. Qui ha frequentato le scuole superiori e successivamente è entrato all’università di Mannheim, dove ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica con specializzazione in aerodinamica. La sua passione per il motore e la precisione lo hanno portato a lavorare per Mercedes‑Benz, dove ha contribuito allo sviluppo di sistemi di propulsione avanzati per la Serie C.
Carriera a Mercedes‑Benz
Nel periodo tra il 2005 e il 2015, il suo ruolo si è evoluto da tecnico di laboratorio a project manager. Ha guidato team di ingegneri nella progettazione di componenti ad alte prestazioni, coordinando test in condizioni estreme e collaborando con i partner di ricerca del settore. La sua abilità nel gestire progetti complessi e nel mantenere standard di qualità elevati lo ha reso un punto di riferimento dentro l’azienda.
La svolta professionale
Nel 2016, un invito inaspettato lo ha spinto a lasciare il suo lavoro in Germania: l’allenatore del Fenerbahçe, riconoscendo il suo talento analitico, gli ha proposto di assumere il ruolo di capo tecnico. La decisione non è stata facile, ma la voglia di sfidare se stesso in un settore completamente nuovo ha prevalso. Il passaggio dall’ingegneria alla tattica calcistica è stato guidato dalla convinzione che le stesse metodologie di analisi dati e ottimizzazione delle prestazioni si applicano anche sul campo da gioco.
La filosofia di coaching
La sua esperienza in ambito ingegneristico ha influenzato profondamente il suo approccio al calcio. Considera il campo da gioco come un sistema complesso dove le variabili—tattiche, fisicità, psicologia—devono essere calibrate con la stessa attenzione di un motore a combustione. Utilizza tecnologie di tracking, analisi video e modelli di simulazione per guidare le decisioni tattiche. Il risultato è un team che si distingue per precisione, disciplina e capacità di adattarsi rapidamente alle situazioni di gioco.
Successi con il Fenerbahçe
Il primo anno alla guida del club ha visto un miglioramento significativo nelle prestazioni: la squadra ha migliorato il punteggio medio per partita, ha consolidato la difesa e ha aumentato il tasso di conversione dei gol. Nel 2018 ha guidato il Fenerbahçe alla finale della Coppa di Turchia, vincendo il titolo con un gol decisivo al 89° minuto. Il suo lavoro è stato riconosciuto dal premio “Allenatore dell’anno” nell’UEFA Nations League 2019.
Incontri con il passato
Nonostante la carriera internazionale, il protagonismo rimane radicato nella sua Calabria d’infanzia. Ricorda di giocare al cortile di un accampamento con un ragazzo chiamato Berardi, con cui condivideva sogni di diventare campioni. Queste esperienze di gioco spontaneo hanno forgiato la sua visione del calcio come arte e sport, un mix di creatività e rigorosa preparazione tecnica.
Influenze culturali e personali
Il suo percorso non è stato solo professionale; la musica ha avuto un ruolo fondamentale. Ogni volta che ascolta “Stella di mare” di Lucio Dalla, ricorda i momenti più difficili, trovando ispirazione nella melodia per superare ostacoli. La canzone è diventata un mantra personale, un punto di riferimento emotivo che lo aiuta a mantenere l’equilibrio tra lavoro e vita privata.
Conclusione
Il viaggio di questo allenatore, nato a Bocchigliero e cresciuto in Germania, dimostra come le competenze trasversali possano portare a successi in contesti diversi. Dalla precisione meccanica dei motori Mercedes‑Benz alla strategia calcistica del Fenerbahçe, la sua carriera è un esempio di adattabilità e dedizione. Il suo percorso ispira chiunque abbia la voglia di trasformare le proprie competenze in nuove sfide, dimostrando che la passione, l’analisi e l’impegno possono creare un ponte tra mondi apparentemente incompatibili.