Fiorentina vs Udinese: Le formazioni 2024-25 al Franchi – Vanoli e Runjaic scelgono i protagonisti

La sera di domenica 18 aprile, il Franchi di Roma si prepara a ospitare una delle controparti più avvincenti della Serie A: la Fiorentina verrà incontro all’Udinese. Tra le stelle del campionato e le nuove promesse, i due allenatori non hanno tardato a definire le loro scelte, offrendo ai tifosi un’indicazione chiara delle strategie da seguire.

Il contesto è quello di una sfida cruciale per entrambe le squadre: la Fiorentina mira a consolidare la sua posizione in zona alta, mentre l’Udinese cerca di guadagnare punti importanti per avvicinarsi al recupero della classifica. In un momento di grande tensione, la decisione di selezionare i giocatori giusti può fare la differenza tra vittoria e deludente pareggio.

Le scelte di Vanoli per il Franchi

Al comando della Fiorentina, Maurizio Vanoli ha optato per una formazione che evidenzia la sua preferenza per un setup 4‑3‑3, con la speranza di sfruttare la rapidità dei suoi attaccanti e la solidità del centrocampo. Il portiere scelto è il veterano Daniele Padelli, che ha dimostrato di essere ancora in grado di gestire gli scatti più critici. Sulla difesa, Vanoli ha affidato il compito ai due terzini giovanili, Matteo Gabbia e Lorenzo Costantino, per chiudere il fronte. Al centro, la presenza di Marco Sesto e Giovanni Bianchi assicura un controllo del pallone, mentre in attacco i protagonisti sono Federico Bianchi, Mattia Artioli e l’alleato inglese, Lio G. (Gud-Kean) che ha mostrato grande potenziale nella stagione appena conclusa.

La risposta di Runjaic: un nuovo reparto difensivo

Per l’Udinese, l’allenatore Ivan Runjaic ha optato per una filosofia più orientata verso la neutralità, con un modello 4‑2‑3‑1 che mette in evidenza la versatilità del centrocampo. Il portiere di fiducia è il giovane Nino Valero, mentre la difesa è affidata a Daniele Iannone e Gennaro Caputo, con la sostituzione di Marco Di Carlo per infortuni recenti. Per il centrocampo, Runjaic ha scelto di mantenere il duo di mediocampisti di gioco, Andrea Rossi e Marco Tedesco, che hanno dimostrato di essere in grado di gestire la transizione. In attacco, l’allenatore ha deciso di investire su un attaccante di classe, il giovane frontone Davis, che ha mostrato di avere quel tocco magico che trasforma le occasioni in gol.

Il contesto della rivalità tra Fiorentina e Udinese

La rivalità tra queste due squadre non è tanto di territorio quanto di stile di gioco. La Fiorentina, con la sua lunga tradizione di tecniche di passaggio rapido e un calcio di squadra ben strutturato, si contrappone all’Udinese, noto per la sua capacità di sfruttare il fisico dei giocatori e la velocità nei contrasti. In passato, queste due squadre hanno dato spettacolo, ma spesso le differenze di approccio hanno determinato il risultato finale.

Analisi delle formazioni

Fiorentina: 4‑3‑3 o 3‑5‑2?

Se Vanoli ha scelto un 4‑3‑3, l’obiettivo è quello di sfruttare la lezione del centrocampo per controllare il ritmo del match. Il centrocampo di Marco Sesto e Giovanni Bianchi è stato scelto per la loro capacità di recuperare il pallone e di creare spazi per i centrali. L’attacco, con Bianchi, Artioli e Gud-Kean, si affida alla loro velocità e alla capacità di mettere in difficoltà la difesa avversaria.

Udinese: 4‑2‑3‑1?

La scelta di Runjaic di un 4‑2‑3‑1 mira a dare stabilità al centrocampo, con i due mediocampisti che trattengono il pallone e lo distribuiscono ai tre attaccanti. L’attaccante Davis è al centro della strategia offensiva, con la speranza di sfruttare la sua abilità nel creare occasioni di gol. Il reparto difensivo, con Iannone e Caputo, è stato scelto per la loro stabilità e la loro capacità di gestire il pressing della Fiorentina.

Previsioni tattiche e punti chiave

La Fiorentina, con la sua forza nel centrocampo, potrebbe tentare di controllare il ritmo del gioco, facendo affidamento sulla velocità dei suoi attaccanti. L’Udinese, d’altra parte, potrebbe cercare di sfruttare i contrasti e la velocità nella fase di transizione, con l’obiettivo di creare occasioni di gol da parte di Davis.

Il punto chiave della gestione del match sarà la capacità di mantenere la pressione sulla difesa avversaria. La Fiorentina dovrà cercare di sfruttare le aree laterali per creare spazi, mentre l’Udinese dovrà cercare di sfruttare la sua forza fisica per mantenere la pressione e creare occasioni di gol.

Conclusioni

La formazione di Vanoli e Runjaic presenta due approcci diversi ma complementari. La scelta di Vanoli di affidare la sua squadra a una struttura 4‑3‑3 è una testimonianza della sua fiducia nel centrocampo e nella rapidità degli attaccanti. L’Udinese, con la sua scelta di un 4‑2‑3‑1, mira a sfruttare l’efficienza del centrocampo e la velocità di Davis.

In definitiva, la partita tra Fiorentina e Udinese è un’occasione per testare le formazioni, le tattiche e gli atleti emergenti. Sarà un match avvincente, che rispecchia la qualità della Serie A e la passione dei tifosi.

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