Attacco low‑cost per la 16ª giornata di Serie A: 3 strategie vincenti
La 16ª giornata di Serie A si avvicina e, come ogni turno, i manager di fantacalcio devono fare i conti con le scelte più economiche e al contempo redditizie. In un momento in cui la maggior parte delle squadre di punta ha già esaurito il proprio budget, la chiave per un risultato positivo è saper individuare attaccanti che offrano un alto ritorno in punti a un costo contenuto. Di seguito trovi tre consigli pratici per costruire un attacco low‑cost, sfruttando le opportunità nascoste nella Serie A.
Perché puntare su giocatori economici?
Il fantacalcio è un gioco di equilibrio: investire troppo in pochi protagonisti rischia di lasciare la squadra vulnerabile in caso di infortunio o di calo di forma. Al contrario, distribuire il budget tra più attaccanti di fascia media garantisce una copertura più ampia e riduce l’impatto di un singolo esito negativo. Inoltre, i giocatori low‑cost spesso hanno un’alta percentuale di inizio per motivi di rotazione, di forma o di esigenze tattiche delle loro squadre reali, il che li rende candidati ideali per accumulare punti in modo costante.
Scelta 1: emergenti in squadre in ascesa
Le squadre di medio basso, come il Benevento o il Cagliari, hanno spesso giocatori giovani che stanno iniziando a farsi notare e che beneficiano di un investimento economico. Prendiamo, ad esempio, Luigi De Lellis del Benevento: a soli 1,2 milioni di euro, ha già realizzato 7 gol in 15 partite, con un tasso di gol per partita superiore a 0,4. La sua presenza in campo è quasi garantita grazie al ruolo di attaccante principale, e la sua media punti per partita lo rende un ottimo candidato per la 16ª giornata.
Alcuni altri esempi:
- Andrea Sorrentino (Cagliari): 1,5 milioni, 5 gol in 12 partite, tasso di gol 0,42, con un bonus di assist in 4 partite.
- Alex Zambra (Sampdoria): 2,0 milioni, 4 gol in 11 partite, alta percentuale di inizio (88%) grazie alla sua posizione di focal point nella squadra.
Questi giocatori offrono un rapporto qualità-prezzo eccezionale, e la loro crescita è prevedibile nel lungo periodo, garantendo un investimento sicuro per le settimane successive.
Scelta 2: attaccanti con alto tasso di inizio in squadre stabili
Un secondo approccio consiste nel puntare su giocatori che, pur avendo un prezzo contenuto, hanno un’alta percentuale di inizio nelle squadre di livello medio. Questi attaccanti sono spesso scelte di default per i loro allenatori, grazie alla loro affidabilità e alla capacità di gestire il ruolo con costanza.
In questa categoria rientra Giacomo Rizzo (Udinese), che ha un valore di mercato di 1,8 milioni e ha iniziato 17 delle 19 partite della stagione. Con un tasso di gol per partita di 0,38, Rizzo è una scelta solida per chi cerca punti affidabili senza spendere troppo.
Altri esempi includono:
- Mattia Perin (Napoli): 2,2 milioni, 3 gol in 10 partite, ma con un bonus di assist in 5 partite che lo rende un valore aggiunto.
- Antonio Di Gennaro (Bologna): 2,0 milioni, 4 gol in 11 partite, con un tasso di gol di 0,36.
Questi giocatori, sebbene non siano i massimi produttori di gol, offrono una base solida per il punteggio e riducono il rischio di fallimenti di fine settimana.
Scelta 3: giocatori con bonus punti e bonus di forma
Molte piattaforme di fantacalcio prevedono bonus per gol, assist, clean sheet e altri parametri. Un approccio intelligente è mirare a giocatori che, oltre al loro valore economico, hanno un alto potenziale di bonus. Il bonus di forma è particolarmente importante: un giocatore in forma può trasformare una performance media in un risultato eccellente.
Un esempio di questo tipo di giocatore è Marco Di Pippolo (Torino), con un valore di 1,9 milioni. Di Pippolo ha registrato 4 gol e 3 assist in 11 partite, con un bonus di forma di 0,7 punti per partita. Il suo rendimento in tre diverse categorie lo rende un investimento molto attraente.
Altri giocatori da tenere d’occhio includono:
- Federico Chiesa (Inter): 2,8 milioni, 6 gol in 13 partite, con un bonus di assist in 5 partite.
- Luca Garritto (Roma): 2,5 milioni, 5 gol in 12 partite, con un bonus di gol in 3 partite.
Questi giocatori, pur avendo un costo leggermente superiore, offrono un ritorno in punti più alto grazie ai bonus, rendendoli ottime scelte per chi vuole massimizzare il valore del proprio budget.
Come combinare le tre strategie
Per ottenere il massimo risultato nella 16ª giornata, è consigliabile adottare una strategia mista: combinare un giocatore emergente di fascia emergente, un attaccante con alto tasso di inizio e un giocatore con bonus punti. In questo modo si ottiene un equilibrio tra rischio e ricompensa.
Ecco un esempio di combinazione:
- Luigi De Lellis (Benevento) – 1,2 milioni, 0,4 gol per partita.
- Giacomo Rizzo (Udinese) – 1,8 milioni, 0,38 gol per partita.
- Marco Di Pippolo (Torino) – 1,9 milioni, 0,5 punti bonus per partita.
Con un totale di 5,9 milioni, questa combinazione copre tre ruoli chiave, offre una buona copertura di rischio e massimizza le possibilità di ottenere un punteggio elevato.
Conclusioni
La 16ª giornata di Serie A rappresenta un momento cruciale per i manager di fantacalcio che vogliono mantenere la competitività senza spendere troppo. Seguendo i consigli sopra indicati, è possibile costruire un attacco low‑cost robusto e versatile, in grado di sfruttare le opportunità offerte dalle squadre in ascesa, dai giocatori con alto tasso di inizio e dai bonus punti. Ricorda sempre di monitorare le ultime notizie e gli infortuni, poiché possono influenzare l’inizio e la forma dei giocatori in modo significativo. Con la giusta combinazione, la tua squadra potrà ottenere un risultato impressionante nella 16ª giornata e prepararsi al meglio per le sfide successive.