Tarik Muharemovic: il difensore che sfidò Cristiano Ronaldo
In una stagione di Serie A che ha visto protagonisti tanto grandi campioni quanto giovani talenti, un nome si è distinto per la sua determinazione e per qualche aneddoto che ha fatto sorridere i tifosi: Tarik Muharemovic. Difensore centrale del Sassuolo, il bosniaco ha iniziato la sua carriera tra i ranghi della Juventus prima di trovare la sua vera casa nella squadra tricolore di San Siro. La sua recente intervista, in cui scherza di aver fatto paura a Cristiano Ronaldo, è diventata virale tra gli appassionati di calcio, ma la sua storia è molto più di un semplice aneddoto.
La carriera di Tarik Muharemovic
Tarik Muharemovic nasce a Sarajevo nel 1997 e si trasferisce in Italia con la famiglia all'età di 12 anni. Il suo talento non resta inosservato e nel 2014 viene ingaggiato dalla Juventus, dove passa tre anni nel settore giovanile. Durante quel periodo si forma sotto la guida di allenatori esperti e partecipa a numerose competizioni giovanili, guadagnandosi il rispetto per la sua disciplina e il suo impegno. La sua prima esperienza in Serie A arriva nel 2018, quando viene ceduto al Sassuolo in prestito. Da quel momento in poi, il centrocampo si schiude e la sua presenza in campo diventa un punto di riferimento per la difesa dell’azzurro e rosso.
Il ruolo di difensore a Sassuolo
Al Sassuolo, Muharemovic assume la posizione di difensore centrale, ma la sua visione di gioco va oltre la semplice marcatura. È un difensore che sa leggere il gioco, anticipare le azioni avversarie e contribuire alla costruzione del possesso del pallone. La sua capacità di passaggio lungo e la precisione nei tiri da fuori area lo rendono un giocatore versatile: può essere la roccaforte della difesa e allo stesso tempo l’arma offensiva nei calci piazzati. Con 25 partite a pieno titolo nel 2020‑21, ha segnato tre gol e ha contribuito a una delle migliori prestazioni difensive della squadra.
Un'amicizia inattesa con Kenan Yildiz
Non si può parlare di Muharemovic senza menzionare la sua amicizia con Kenan Yildiz, un altro centrocampo di origine bosniaca che ha fatto la sua carriera tra le squadre italiane, tra cui Verona e Palermo. I due si sono incontrati durante la fase di pre-selezione di una squadra giovanile del 2008 e da allora sono diventati inseparabili. Nel 2019, quando Yildiz è stato trasferito al Sassuolo, i due hanno avuto l’opportunità di giocare insieme in campo, creando una sinergia che ha portato la difesa a livelli più alti. In un’intervista recente, Muharemovic ha detto: “Kenan è più di un compagno di squadra, è un fratello. Ci siamo sopportati le sfide e le vittorie insieme.”
Ronaldo e la partenza da Torino: un incontro inaspettato
Il momento più discusso della sua carriera è probabilmente la sua battuta di scherzo riguardo a Cristiano Ronaldo. Nel 2017, Ronaldo lasciò il Torino per l’Inter, una decisione che ha messo in luce le rivalità tra club e giocatori. Muharemovic, che aveva osservato Ronaldo in campo pochi anni prima, ha raccontato di aver avuto l’opportunità di incontrarlo durante un allenamento di scambio. “Il campione di Ronaldo mi ha guardato e ho pensato: ‘Ecco, è arrivato!’”, ha ridacchiato, aggiungendo che la sua “paura” era solo un modo per scherzare sul fatto che era un giocatore di grande calibro. L’intervista ha mostrato la sua umiltà e il suo senso dell’umorismo, dimostrando che nonostante la sua posizione di difensore, non esita a prendere il calcio sul serio.
Il futuro di Muharemovic e della difesa Sassuolo
Guardando al futuro, il Sassuolo ha un progetto ambizioso. Il club vuole consolidare la sua posizione nella metà finale della Serie A e, con l’aiuto di giocatori come Muharemovic, spera di trasformarsi in una squadra competitiva anche a livello europeo. Il centrocampo, grazie alla presenza di un difensore versatile come Muharemovic, è pronto a gestire pressioni elevate e a guidare la squadra verso risultati più ambiziosi. La sua maturità, la sua esperienza e la sua visione di gioco lo rendono un candidato ideale per la leadership difensiva di lungo termine.
Conclusione
Tarik Muharemovic è più di un semplice centrocampo: è un esempio di dedizione, amicizia e professionalità. Dalla sua adolescenza a Sarajevo al suo ruolo di riferimento al Sassuolo, la sua storia è un ricordo di come la passione per il calcio possa superare confini e paesi. Con la sua umiltà, la sua tecnica e la sua capacità di far sorridere i tifosi con battute leggere, Muharemovic dimostra che il calcio è molto più di un semplice sport; è un modo di vivere, di imparare e di costruire legami. Il suo percorso, che lo ha portato a sfidare la leggenda di Cristiano Ronaldo e a stringere amicizie durature, è un ricordo di come il talento e l’umorismo possano convivere in un unico giocatore, pronto a fare la differenza sul campo e oltre.