Kean in crisi: la Fiorentina sotto la lente di Paratici e l'eventuale partenza

Il centrocampista acrobatico del Napoli, Andrea Kean, ha avuto un inizio di stagione allegramente in Serie A, ma la Fiorentina ha subito una serie di difficoltà che hanno messo in dubbio il futuro del giocatore viola. Con la recente nomina di Fabio Paratici come nuovo tecnico, la squadra tedesca di Livorno si trova ora a dover riconsiderare la propria rosa e potrebbe dover dire addio a due dei suoi più grandi talenti: Kean e il difensore centrale Max Müller.

La crisi di forma della Fiorentina

La Fiorentina, che aveva iniziato la stagione con ottime aspettative, si è trovata a lottare per la posizione di metà classifica. Nel primo semestre, la squadra ha vinto solo 6 delle 9 partite, con 3 pareggi e 3 sconfitte. Il risultato più acido è stato lo sconfitto 2‑1 contro il Torino, dove la difesa è stata a dura prova e la gestione del possesso è stata scarso. L’analisi statistica mostra un tasso di possesso del 52% contro il 48% medio della squadra, indicando un problema di controllo della partita.

Il ruolo di Kean nella rosa

Kean, che ha avuto un ruolo chiave nel Napoli negli ultimi due anni, è stato trasferito alla Fiorentina con l’obiettivo di dare un’energia offensiva al centrocampo. Tuttavia, la sua forma è stata altalenante: ha registrato solo 2 gol e 5 assist nelle prime 12 partite, una percentuale inferiore rispetto alla media della Serie A per un giocatore del suo ruolo. La sua incapacità di creare occasioni decisive ha spinto la direzione a riconsiderare il suo posto.

Fabio Paratici al timone

Il nuovo allenatore, ex difensore della Juventus e manager in passato del Torino, è stato assunto dal 29 dicembre con l’obiettivo di risollevare la Fiorentina. Paratici ha già espresso dubbi riguardo alla compatibilità di Kean con la sua filosofia di gioco, che enfatizza la solida struttura difensiva e un pressing alto.

Il suo approccio tattico

Paratici ha dichiarato in un’intervista che il suo schema prevede un 4‑2‑3‑1, con due mediano‑centrali che si occupano di recuperare palloni e di supportare l’attacco. In questo contesto, Kean è stato visto più come un giocatore di supporto che di finisher, un ruolo che non corrisponde al suo profilo di talento. Il tecnico ha inoltre affermato che la squadra ha bisogno di giocatori con una forte mentalità difensiva, e che Kean deve dimostrare un impegno maggiore in questa direzione.

Le quotazioni di mercato di Kean

Secondo le principali agenzie di scouting, il valore di mercato di Kean è attualmente stimato a €12 milioni. Tuttavia, la sua posizione contrattuale è complessa: la Fiorentina ha una clausola di riscatto di €35 milioni. Se la squadra decidesse di vendere il giocatore, il prezzo di mercato potrebbe aumentare a causa della domanda di giocatori con la sua esperienza e versatilità.

Possibili destini

Il mercato estivo sta iniziando a tizzarsi, con club come Inter, Juventus e Roma che hanno espresso interesse per un giocatore di questo calibro. Se Paratici dovesse decidere di escludere Kean dalla rosa, la stagione potrebbe offrire un’opportunità per i club di competere per il suo acquisto, soprattutto se la Fiorentina dovesse cercare di ridurre le spese salariali.

Il futuro della Fiorentina

La decisione di mantenere o allontanare Kean è cruciale per il futuro della squadra. Se il club decide di ritenere il giocatore, dovrà garantire un ruolo più chiaro e un budget che consenta a Kean di concentrarsi sul suo rendimento. Se, al contrario, Paratici opta per una rottura, la squadra dovrà trovare un sostituto in grado di coprire il ruolo di centrocampista offensivo e di mantenere la competitività in Serie A.

Strategia di riallocazione delle risorse

Alcuni analisti suggeriscono che la Fiorentina potrebbe investire in una giovane promessa, come il giovane centrocampista italiano Marco Rossi, che ha mostrato grande potenziale nelle giovanili. Una scelta di questa natura potrebbe armonizzare il budget e offrire al club un futuro più sostenibile.

Conclusioni

Il futuro di Andrea Kean alla Fiorentina è in bilico. La nuova direzione di Fabio Paratici, la difficoltà di forma della squadra e le pressioni finanziarie stanno rendendo la decisione di mantenere o escludere il giocatore un tema centrale per la stagione. Resta da vedere se la Fiorentina riuscirà a trovare un equilibrio tra il desiderio di competere e la necessità di riformulare la propria rosa per un futuro più solido.

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