Inter: la scelta di Chivu per la Supercoppa e il peso del gennaio

La stagione 2025‑2026 si apre per l’Inter con un calendario che lascia poco spazio alle pause. Mentre la Coppa Italia è ancora lontana, la Supercoppa del calcio italiano porta subito la pressione sui pali del tecnico Loris Chivu. Il Milan ha già dimostrato, in passato, come la scelta di un singolo giocatore possa cambiare le sorti di una partita decisiva. In questa sede, il ruolo di Chivu si fa ancora più cruciale: oltre a gestire il centrocampo, deve scegliere chi dare il via al fuoco di gennaio.

Il gennaio, infatti, è la fune della stagione per l’Inter. Non si tratta solo di una serie di incontri; è una vera e propria maratona: otto match di Champions League, due duelli di Serie A contro squadre di alto livello e la Supercoppa che, se vinta, mette sul tavolo un’ottima morale per il resto dell’anno. Il compito di Chivu è quindi duplice: ottimizzare la rosa per la Supercoppa e garantire un equilibrio che consenta al team di resistere al solco di gennaio. Ma quali sono le scelte chiave?

Il contesto della Supercoppa

La Supercoppa italiana, pur essendo una partita di un solo esito, è un vero e proprio test di mentalità. In precedenza, l’Inter ha spesso avuto successo grazie a un centrocampo solido e a un attacco che fa leva sulla velocità. La squadra di Chivu ha dovuto affrontare una serie di infortuni e cambi di forma nella stagione passata, ma ora ha la possibilità di ricostruire un gruppo coeso. Il titolo di calciatore internazionale di Chivu, con la sua esperienza in club di alto livello, gli conferisce una particolare visibilità nel processo di selezione.

La partita contro Riad: un'opportunità di contrasto

Il primo passo è stato quello di escludere definitivamente Riad dalla lista di giocatori da inserire in formazione. Nonostante la sua abilità di finisher, la scelta di mantenerlo all’esterno è stata motivata da una strategia di copertura difensiva. Il punto saliente è stato l’inserimento di Lautaro e Akanji, due attaccanti che hanno mostrato in passato la capacità di trasformare il gioco con un’alta intensità di pressione. Lautaro, con la sua velocità, è in grado di creare spazio per gli altri, mentre Akanji porta un elemento di solidità e capacità di recupero dribbling.

L’inclusione di Sucic: un centrocampo a doppio taglio

Sucic, con il suo stile di gioco versatile, è stato scelto per bilanciare la squadra. La sua presenza nel centrocampo permetterà al team di mantenere il possesso e di aprire le linee per gli attaccanti. Il fatto che Chivu abbia deciso di escludere Calhanoglu e Esposito per i rigori è stato un gesto strategico: i due giocatori, sebbene di grande talento, hanno una propensione a essere in momenti di pressione, e Chivu ha voluto affidare la responsabilità ai giocatori che si sono dimostrati più affiatati nelle situazioni di alta tensione.

Il calendario denso di gennaio

Una volta fissata la formazione per la Supercoppa, l’attenzione di Chivu si sposta sul calendario che si prospetta per il mese. In 26 giorni, la squadra dovrà affrontare non solo la partita di Coppa di Supercoppa, ma anche due match di Champions League: l’ottavo di finale contro Arsenal e la fase a gironi contro Dortmund. Parallelamente, la Serie A li vede protagonisti in due incontri importanti contro big club, che richiederanno un approccio tattico mirato.

Ottavi di Champions League: Arsenal e Dortmund

L’ottavo di finale contro Arsenal è una sfida che richiederà un approccio difensivo solido. Il club inglese è noto per la sua capacità di sfruttare il contropiede, e Chivu ha già indicato la necessità di un centrocampo che possa recuperare rapidamente e una difesa che mantenga la linea alta. Per quanto riguarda Dortmund, la squadra tedesca è famosa per la velocità e la pressione alta, quindi il piano di gioco di Chivu includerà un controllo del ritmo e un uso intelligente del tempo di recupero.

Due big match di Serie A

Nel frattempo, la Serie A presenta due duelli di alto livello. La squadra deve assicurarsi di non trascurare l’importanza delle partite di campionato, poiché un risultato negativo qui potrebbe influenzare la morale della squadra in competizioni più importanti. Chivu ha pianificato un approccio che prevede un equilibrio tra forze offensive e difensive, concentrandosi su una transizione rapida e su un controllo del possesso di palla.

Strategie per affrontare la pressione

Il successo dell’Inter nelle prossime settimane dipenderà in gran parte dalla capacità di gestire la pressione sia in campo sia fuori. Chivu ha delineato una serie di strategie che includono l’uso di riserve di qualità, l’attenzione alla gestione fisica dei giocatori e la capacità di adattare il piano di gioco in base al contesto. L’analisi dei dati raccolti durante la stagione ha permesso di individuare punti di forza e debolezza di ciascuna squadra avversaria, consentendo un approccio più mirato.

Gestione delle riserve e del recupero fisico

Per evitare il sovraccarico fisico, Chivu ha deciso di dare più ruoli ai giocatori di riserva. Questi hanno avuto la possibilità di crescere e di dimostrare le proprie capacità in match meno critici, in modo da mantenere freschi i titolari per le partite chiave. L’allenamento è stato strutturato per migliorare la resistenza cardiovascolare e la capacità di recupero, elementi essenziali quando si affronta un calendario così intenso.

Analisi tattica e adattamento in tempo reale

Il supporto tecnico di Chivu ha sviluppato un sistema di monitoraggio in tempo reale. Attraverso l’uso di tecnologie di analisi video e di indicatori di performance, la squadra è in grado di valutare rapidamente l’efficacia delle proprie tattiche. Se una strategia non funziona come previsto, l’allenatore può intervenire rapidamente, modificando la formazione o la disposizione dei giocatori.

Conclusioni

In sintesi, la scelta di Chivu per la Supercoppa dell’Inter non è limitata alla semplice composizione della squadra. È un segnale chiaro di come l’allenatore intenda affrontare l’intero periodo di gennaio, un mese che si rivela decisivo per la stagione. Con un calendario che presenta sfide di alto livello sia in Champions League che in Serie A, la preparazione deve essere completa: dalla scelta dei giocatori, alla gestione fisica, fino all’analisi tattica. Se l’Inter riuscirà a mantenere un equilibrio tra intensità e recupero, le probabilità di successo saranno notevolmente aumentate. Il futuro dell’Inter dipende dal modo in cui Chivu sfrutta queste opportunità, dimostrando ancora una volta la sua capacità di guidare la squadra verso la vittoria a ogni livello competitivo.

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