Il Milan si è fracturato a Riad: le criticità che hanno condannato la Supercoppa
Il 20 agosto si è svolta una delle partite più attese del calcio europeo: la Supercoppa italiana tra il Milan e il Napoli, realizzata a Riad. Il risultato finale ha lasciato il Milan in una posizione di forte svantaggio: una sconfitta che ha evidenziato numerose lacune, sia a livello tattico che di esecuzione. In questo articolo analizziamo i punti critici emersi dalla partita, mettendo in luce le aree che l’allenatore Allegri dovrà affrontare se vuole salvare la stagione.
La partita in sintesi
Il match è stato caratterizzato da un inizio blando, con entrambi i club che cercavano di stabilire il ritmo. Il Napoli ha subito la palla in primo tempo, ma ha avuto difficoltà a creare occasioni concrete. Il Milan, d’altra parte, ha cercato di sfruttare i suoi punti di forza, ma la sua difesa si è dimostrata fragile sotto pressione. La prima metà è terminata con un pareggio 0‑0, mentre il secondo tempo ha visto il Napoli prendere il sopravvento, grazie a un gol di Frenkie de Jong e a un altro di Gioele Di Prospero, per un risultato finale di 2‑0.
Problemi difensivi: la barriera è caduta
La principale criticità è stata la difesa del Milan. Il centrocampo, in particolare, ha avuto difficoltà a proteggere la zona centrale, lasciando spazio ai centravanti del Napoli per giocare da libero. La mancanza di copertura da parte di Tobias Eniss e Gianluca Lapadula ha reso la linea difensiva vulnerabile. Inoltre, la posizione di Alessandro Nesta è stata scambiata per questioni di forma, ma l’assenza di un difensore centrale di grande presenza ha lasciato il Milan in una posizione di svantaggio. Il tempo di reazione della squadra è stato insufficiente, con un rapido scambio di piani che ha lasciato il Milan in difficoltà nei momenti critici.
La mancanza di copertura del terzo uomo
Il più grande colpo di stato è stato il fatto che il Milan non aveva un terzo difensore pronto a intervenire in caso di giocate di dribbling o di passaggi veloci. La mancanza di un giocatore di profonda esperienza, come Gianluigi Donnarumma, ha lasciato il Milan in una posizione di vulnerabilità, soprattutto nei momenti in cui il Napoli ha cercato di sfruttare la mancanza di copertura a centrocampo.
Problemi offensivi: la squadra non ha trovato il fuoco
Il Milan è riuscito a creare poche occasioni da gol. Il centrocampo ha avuto difficoltà a far circolare la palla, e la sfera di controllo è stata limitata. La mancanza di un attaccante di qualità è stata evidente: Alexis Sánchez ha avuto un ruolo limitato, e Dusan Vlahovic è stato fuori forma. Il risultato finale, in cui il Milan non è riuscito a segnare, è stato una prova della sua incapacità di creare occasioni di gol.
La mancanza di un centrocampista creativo
Il Milan è stato in grado di creare poche occasioni di gol. Il centrocampo ha avuto difficoltà a far circolare la palla, e la sfera di controllo è stata limitata. Il risultato finale, in cui il Milan non è riuscito a segnare, è stato una prova della sua incapacità di creare occasioni di gol.
Gestione del tempo: l’allenatore ha fallito nella minimizzazione del rischio
Allegri ha dovuto gestire la partita in modo più attivo per evitare di perdere il vantaggio. La squadra ha adottato una strategia di pressioni alte, ma la mancanza di un piano di backup ha portato a un ritorno di possesso e a una perdita di controllo. Il risultato finale è stato una prova della sua incapacità di gestire il tempo in modo ottimale.
Strategie di rovescio: la squadra ha perso la direzione
Il Milan ha cercato di sfruttare il suo assetto difensivo, ma la mancanza di una strategia di rovescio ha lasciato il Milan in una posizione di svantaggio. La squadra ha perso la direzione e la sua difficoltà di trovare il proprio ritmo di gioco ha reso la partita difficile per il Milan.
Implicazioni per la stagione: la stagione si sta trasformando
Il risultato è stato un duro colpo per il Milan, che ha perso la sua posizione di forza nella stagione. Il club deve fare un lavoro di riparazione per recuperare la sua posizione. Il risultato è stato un duro colpo per il Milan, che ha perso la sua posizione di forza nella stagione. Il club deve fare un lavoro di riparazione per recuperare la sua posizione.
Conclusione
Il Milan ha mostrato numerose lacune in difesa e in attacco, lasciando l’allenatore Allegri a riflettere sulla sua strategia. La squadra deve lavorare su diverse aree chiave per recuperare la sua posizione nella stagione. La Supercoppa è stata una prova di forza per il Milan, ma ha dimostrato che c’è ancora molto da fare per raggiungere l’obiettivo finale.