Genoa: Leali torna in porta ma la difesa resta indebolita – i piani di De Rossi per la ripresa
Il Genoa ha chiuso l’attuale campionato con una solida vittoria di 3‑1 contro il Siena, grazie al fuoriclasse di Gianluca Leali al posto del portiere infortunato Alessandro Bianchi. Nonostante la brillante prestazione di Leali, la squadra continua a soffrire di fragilità difensive che hanno visto la squadra perdere 12 punti nelle ultime tre partite. Il nuovo allenatore, Luca De Rossi, ha annunciato una serie di rimedi per stabilizzare la linea difensiva e riportare il Genoa sulla strada della mediazione.
Leali, il nuovo baluardo delle reti
Gianluca Leali, ex portiere del Milan, è stato chiamato in azione dopo che Bianchi è rimasto fuori per una frattura alla caviglia. Leali ha dimostrato subito la sua capacità di gestire l’energia difensiva della squadra, effettuando 12 parate decisive nella partita contro Siena. Il suo arrivo ha confermato l’importanza di avere un portiere di alto livello in una squadra che ha avuto periodi di incertezza alla porta.
Il contributo alla vittoria
Durante la partita, Leali ha bloccato due tiri forti di Marco Rossi e ha smorzato il terzo, chiudendo la partita con un gesto decisivo. La sua presenza ha dato fiducia ai difensori, che hanno potuto concentrarsi sul mantenere la struttura difensiva.
La fragilità difensiva: un problema cronico
Nonostante il successo in porta, la difesa del Genoa ha mostrato una serie di vulnerabilità negli ultimi incontri. Nella partita contro l’Inter, la squadra è stata costretta a subire tre gol in soli 12 minuti. Analizzando il match, si nota una mancanza di coordinazione tra i terzini e il centrocampo, oltre a una frequente perdita di possesso in zone chiave.
Le cause principali
- Frequenza degli errori individuali: Tre difensori hanno commesso errori di calci di punizione e di posizione.
- Pressione offensiva: L’attacco avversario ha sfruttato le transizioni veloci, trovando spazi tra le linee.
- Problemi di comunicazione: Il centrocampo non ha potuto supportare adeguatamente i terzini durante le fasi di recupero.
Il piano di De Rossi per la ripresa
L’allenatore ha presentato un piano chiaro per risolvere le lacune difensive. Il suo approccio si basa su tre pilastri fondamentali: la ristrutturazione del reparto di difesa, l’intensificazione dell’allenamento tattico e il rafforzamento della mentalità di squadra.
1. Ristrutturazione del reparto difensivo
De Rossi ha deciso di rimettere in campo la coppia di terzini Roberto Bianchi e Francesco De Luca, che hanno dimostrato una buona affiatamento durante la fase di pre-season. Inoltre, ha introdotto un nuovo centrodifensore, Matteo Rossi, che porta con sé esperienza internazionale e una forte capacità di intercept.
2. Allenamento tattico intensificato
Il coach ha aumentato la frequenza delle sessioni di gioco a 70% del tempo di allenamento, concentrandosi su situazioni di transizione e su esercizi di marcatura. L’obiettivo è quello di ridurre le vulnerabilità durante gli attacchi avversari e migliorare la capacità di recupero rapido.
3. Mentalità di squadra e responsabilità individuale
De Rossi ha chiesto a tutti i giocatori di assumersi la responsabilità personale nella difesa. Ha introdotto una serie di meeting settimanali per analizzare le partite e discutere le decisioni tattiche, creando un clima di responsabilità condivisa.
Il ruolo della gestione della squadra
Oltre alle modifiche tecniche, De Rossi ha evidenziato l’importanza di un approccio psicologico. Ha coinvolto il fisioterapista e lo psicologo del club per lavorare sulla resistenza mentale, soprattutto dopo due sconfitte consecutive che hanno influito sulla fiducia dei giocatori.
Il supporto psicologico
Il gruppo di lavoro ha implementato esercizi di visualizzazione e tecniche di respirazione per aiutare i difensori a gestire lo stress durante i momenti critici del match. L’obiettivo è quello di rendere la squadra più resiliente.
Prospettive per le prossime partite
Il Genoa si prepara a un match cruciale contro il Fiorentina nella prossima settimana. De Rossi ha dichiarato che il focus sarà sulla solidità difensiva, con particolare attenzione alla gestione del pressing e alla capacità di recupero veloce. Se il piano si tradurrà in risultati, la squadra potrà migliorare la sua posizione nella classifica e prepararsi per la fase di qualificazione.
Strategia di gioco
Il tecnico prevede un approccio 4-3-3 con un centrocampo più compatto, riducendo gli spazi per gli avversari e favorendo il recupero del pallone. L’incremento del numero di pressioni a 70% degli schierati mira a ridurre la pressione sulla difesa.
Conclusione
In sintesi, il Genoa ha fatto un passo avanti grazie alla rivelazione di Leali in porta, ma la difesa rimane una delle principali preoccupazioni. Il piano di De Rossi, basato su ristrutturazione, allenamento intensificato e supporto psicologico, potrebbe cambiare le sorti della squadra. Il tempo è la chiave: se gli interventi porteranno risultati, la squadra potrà tornare a competere a livello nazionale con una difesa più solida e un portiere in ottima forma.