Da scontro al successo: la rinascita di Ratkov in azzurro
Quando a soli 16 anni il giovane centrocampista sloveno‑croato, Ratkov, si trovò di fronte a un bivio difficile, molti avrebbero pensato che il sogno del calcio fosse ormai finito. Oggi, la sua storia è un esempio di resilienza e di determinazione che ha portato il talento a brilla in una delle squadre più ambiziose d’Italia: la Lazio.
Il percorso di un giovane prodigio
Ratkov nacque a Ljubljana, ma fin da bambino mostrò una passione travolgente per il pallone. Dopo aver iniziato a giocare nelle squadre giovanili locali, la sua abilità nel dribbling e la visione di gioco lo resero subito un candidato per le accademie più rinomate. A 13 anni, fu scoperto dalla Red Bull Academy in Austria, dove trascorse quattro anni di crescita tecnica e tattica. Durante questo periodo, Ratkov si specializzò nel ruolo di centrocampista offensivo, ma la sua versatilità lo aveva spesso visto occupare la fascia sinistra o la posizione di attaccante.
Il momento cruciale dei 16 anni
Il 16º compleanno fu un punto di svolta. Un grave infortunio al ginocchio lo costrinse a prolungare il periodo di recupero, e la prospettiva di tornare in campo sembrava sempre più lontana. In quel periodo di incertezza, Ratkov si trovò a riflettere sul futuro: “Pensavo che tutto fosse finito. Ma la voglia di giocare mi ha spinto a non arrendermi.” Con l’aiuto di un fisioterapista e del supporto familiare, iniziò un intenso percorso di riabilitazione. La determinazione fu la chiave per ritornare più forte e pronto a conquistare nuove sfide.
Dal Salisburgo alla Roma di Roma
Il passaggio dalla Red Bull Academy a Red Bull Salzburg fu la naturale progressione nella carriera di Ratkov. Qui, nella prima squadra, fece la sua prima esperienza in competizioni internazionali, partecipando anche a squadre giovanili di UEFA Champions League. La sua capacità di creare occasioni d’oro e di concludere con precisione lo mise subito in evidenza, attirando l’attenzione di club di alto livello.
La decisione della Lazio
Con la partenza di Lorenzo Castellanos dalla squadra, la Lazio aveva bisogno di rinforzare la propria fascia sinistra e l’attacco. Il presidente del club, in collaborazione con l’analista tecnico, individuò Ratkov come la soluzione ideale. Il club italiano propose un accordo con il Salisburgo, e alla fine l’operazione fu completata. Sarri, che non aveva ancora familiarità con il giovane talentuoso, divenne presto un sostenitore del suo potenziale.
Il ruolo in campo e la compatibilità con Sarri
Ratkov è un giocatore dal profilo polivalente. La sua grandezza tecnica lo rende un punto di riferimento nelle transizioni rapide: può creare spazi con il suo dribbling, infilare calci d’angolo precisi e anche contribuire alla fase difensiva con ritratti rapidi. La sua visione di gioco è un asset fondamentale per la tattica di Sarri, che punta a un posizionamento dinamico e a movimenti interrotti per sfruttare le sue capacità di passaggio e di finalizzazione.
La sinergia con gli attaccanti
La partnership tra Ratkov e gli attaccanti della Lazio, in particolare con il veterano migrazione e la giovane promessa, si è dimostrata molto produttiva. Durante la stagione 2023‑24, Ratkov ha registrato 10 gol e 12 assist in 28 partite di campionato, contribuendo in modo significativo al risultato offensivo della squadra. La sua capacità di spostarsi tra la fascia e la linea di centrocampo ha creato numerose opportunità di gol, spesso in momenti decisivi.
Il valore aggiunto per la Lazio
Oltre alle statistiche, Ratkov è stato fondamentale per la mentalità della squadra. Il suo spirito combattivo e la volontà di migliorare costantemente hanno ispirato i compagni di squadra. Sarri, noto per valorizzare i giocatori con un profilo tecnico elevato, ha sfruttato al massimo le qualità di Ratkov, inserendolo in un ruolo chiave per le ripartenze veloci e le transizioni offensive.
Prospettive future
Con la rivalutazione del mercato e l’interesse di club europei, Ratkov è già al centro delle speculazioni. Tuttavia, la sua priorità rimane lo sviluppo all’interno della Lazio. “Voglio continuare a crescere in questa squadra, contribuire ai successi e mostrare a tutti che la determinazione può trasformare un sogno in realtà”, afferma il giovane.
Conclusioni
La storia di Ratkov è un esempio luminoso del potere della resilienza e della volontà. Dalla decisione di abbandonare il calcio a soli 16 anni alla sua ascensione come pilastro della Lazio, il percorso dello sportivo è un racconto di determinazione, talento e supporto. Con un futuro promettente davanti a sé, Ratkov è pronto a scrivere nuove pagine della sua carriera, dimostrando che la vera forza risiede nella capacità di trasformare le difficoltà in opportunità.