Pasalic torna: Atalanta riprende l’allenamento, Djimsiti e Bellanova ancora fuori

Il club lombardo ha dato un segnale di rinascita: dopo una settimana di dolore, la figura di Marco Pasalic è tornata sul campo di Zingonia. Il centrocampista croato, che ha dovuto fare i conti con la perdita del padre, ha ricominciato i lavori di recupero, segno che la squadra sta cercando di rimettersi in carreggiata per la fase finale del campionato e per le competizioni europee. Al contempo, la squadra rimane in difficoltà per la carenza di giocatori chiave, con Djimsiti e Bellanova ancora fuori per motivi di salute.

Il ritorno di Pasalic: un passo verso la normalità

Marco Pasalic, nato a Udine ma cresciuto in Croazia, è stato un punto di riferimento per la media della squadra fin dal suo arrivo. La sua assenza, dovuta alla tragica morte del padre la settimana scorsa, ha lasciato un vuoto non solo sul campo ma anche nella mentalità di squadra. Il ritorno a Zingonia è stato accolto con grande sollievo: il tecnico Gian Piero Gasperini ha sottolineato l’importanza di questo momento per la morale del gruppo.

Il percorso di recupero emotivo

Il centrocampista ha avvolto i suoi allenamenti con una routine di respingimento emotivo, accompagnato da un gruppo di supporto psicologico offerto al club. Pasalic ha spiegato ai giornalisti che, sebbene l’energia fisica sia stata recuperata, la sua concentrazione mentale è ancora in fase di adeguamento. “La vita è un percorso che si svolge in molteplici fasi. Ho bisogno di tempo per guarire, ma credo che l’allenamento sia un ottimo modo per ritrovare la mia routine”, ha dichiarato.

Il ritorno in campo è stato un momento di grande emozione per i tifosi, che hanno accolto la figura del giocatore con applausi e gesti di supporto. L’atmosfera in palestra è stata decisamente più positiva, e la presenza di Pasalic ha ispirato i compagni a dare il massimo.

La situazione di Djimsiti e Bellanova: due assenze critiche

Nel frattempo, la squadra deve ancora fare i conti con l’assenza di due protagonisti. Il giovane difensore albanese, Ilir Djimsiti, ha subito un infortunio al ginocchio durante gli ultimi allenamenti e, secondo le ultime comunicazioni dello staff medico, la riabilitazione richiederà almeno due settimane. Il ruolo di Djimsiti è cruciale per la solidità difensiva di Atalanta, soprattutto in vista delle partite decisive.

Il caso di Bellanova

Al cingolare, il centrocampista italiano Riccardo Bellanova, ha riportato un problema al muscolo del quadricipite durante una sessione di lavoro. La fascia di recupero è prevista per circa tre settimane, con la possibilità di tornare in campo solo verso la fine della stagione. L’assenza di Bellanova mette in difficoltà la squadra nella gestione degli spazi a centrocampo, dove la sua capacità di legare il gioco è fondamentale.

Altri giocatori in difficoltà: Bakker, Lookman e Kossounou

Oltre ai due infortunati, la squadra vede ancora assenti l’allenatore statunitense Bakker, il difensore tedesco Lookman e il centrocampista olandese Kossounou. Le ultime due figure sono state chiamate d’ufficio per la Coppa d’Africa, evento che si svolge in Sudafrica e che richiede la partecipazione dei paesi africani. La squadra deve quindi fare i conti con la mancanza di più giocatori chiave, aumentando la pressione sui compagni presenti.

La Coppa d’Africa e la sua influenza sulla squadra

La Coppa d’Africa è una competizione che coinvolge squadre nazionali in un torneo di quattro settimane. L’appuntamento con la nazionale degli stati africani è stato organizzato in modo da non interferire con il calendario delle competizioni europee. Tuttavia, il coinvolgimento di Bakker, Lookman e Kossounou ha comunque inciso sul numero di giocatori disponibili per la squadra di Atalanta.

Strategia di recupero e prossimi passi

Gasperini ha dichiarato che la squadra si sta concentrando su una strategia di recupero mirata, con particolare attenzione alla gestione della fatica e alla prevenzione degli infortuni. L’allenatore ha inoltre annunciato un piano di inserimento di giocatori di riserva per colmare le lacune create dalle assenze. Il giovane centrocampista Giacomo Raspadori, ad esempio, sarà chiamato a spingersi in campo per sostenere la squadra.

Il ruolo delle riserve

Il reparto di riserva di Atalanta è stato recentemente rinnovato, con l’acquisto di giocatori freschi e motivati. L’allenatore ha sottolineato che la squadra si affida a una filosofia di squadra, dove ogni giocatore è considerato una risorsa preziosa. “Non è solo una questione di talento, ma di spirito di squadra. Siamo pronti a dare il massimo”, ha affermato Gasperini.

Il contesto della stagione

La stagione 2023/2024 è stata caratterizzata da una serie di alti e bassi per Atalanta. Il club ha raggiunto una posizione di vertice del campionato, ma ha subito qualche perdita in fasi cruciali. Con la presenza di Pasalic e la gestione delle assenze, la squadra spera di recuperare la forma e di consolidare la sua posizione nella classifica.

Prossime sfide

Le partite a venire rappresentano un’occasione cruciale per la squadra. L’incontro contro l’Inter è previsto per la prossima domenica, mentre la partita contro il Milan è fissata per la settimana successiva. Il club deve quindi fare i conti con la carenza di giocatori chiave, ma l’allenatore è fiducioso nella capacità della squadra di superare le difficoltà.

Conclusioni: un futuro incerto ma pieno di speranza

Il ritorno di Marco Pasalic in campo è un segnale positivo per Atalanta, ma la squadra deve ancora fare i conti con l’assenza di Djimsiti, Bellanova e altri giocatori chiave. La strategia di recupero e la gestione delle riserve saranno fondamentali per affrontare le sfide future. Per i tifosi, la speranza rimane viva: la squadra sta lavorando per ritornare in forma e per raggiungere nuovi traguardi.

Articoli Correlati